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Borgo Vecchio, Palermoaperto a mezzogiorno

TRATTORIAda Pino

DAL 1961

«Menù raccontato anziché scritto (se c'era non l'ho visto), prezzi ragionevolissimi, semplicità ma anche bontà, tranquillità nello scegliere ma nell'aspettare.»

Federico, Sluurpy, dicembre 2025

In palermitano

Piscia e Trema

TRATTORIA
«DA PINO»
DAL 1961
Quello che c'è scritto sopra la porta di Via dello Spezio.

A Palermo quasi nessuno la chiama così. Il soprannome se lo prese il fondatore, Pino Pipitone, dopo una disavventura in bagno seguita a una bevuta allegra con gli amici. Da allora l'insegna dice una cosa e la città ne dice un'altra.

È un'ingiuria palermitana rarissima, di quelle riservate ai cacasotto. Qui è diventata un indirizzo, e nessuno se n'è più liberato.

L'insegna dipinta sulle piastrelle è ancora quella. Il soprannome, pure.

Il menù

Qui il menù si ascolta

Chi ci ha mangiato racconta che il menù arriva a voce. Quella che scorre qui sotto non è una carta: sono i piatti che tornano più spesso nei racconti degli ospiti, scritti come li nominano loro.

Si ordina ascoltando, e si aspetta senza fretta.

Su questo sito non trovate prezzi, perché la trattoria non ne pubblica. Chi c'è stato la mette così: con due spicci si mangia un piatto completo.

Caponata siciliana di melanzane con olive verdi, capperi e pinoli, servita in un piatto bianco

Il piatto più nominato

Caponata

Melanzane, sedano, olive, capperi e pinoli, in agrodolce. Il piatto che gli ospiti nominano più di ogni altro.

La nominano in cinque recensioni e guide diverse. Nessun altro piatto della casa arriva a tanto.

E poi tornano questi

  • Cassata al forno

    La cassata palermitana cotta al forno, la versione di pasta frolla e ricotta, non quella glassata.

  • Sarde a beccafico

    Sarde aperte e arrotolate con pangrattato, uvetta e pinoli, in fila nella teglia con la foglia d'alloro.

  • Involtini di melanzane

    Fette di melanzana arrotolate e passate al forno.

  • Involtini di pesce spada

    Spada sottile, ripieno di mollica, e via in padella.

  • Pasta con le sarde

    Sarde e finocchietto selvatico, uvetta e pinoli. Il piatto di Palermo prima di ogni altro.

Nessun piatto è stato aggiunto per riempire la pagina: ci sono solo quelli che gli ospiti nominano davvero nelle loro recensioni.

Dal 1961

Prima erauna stanza di carte

Nel 1961 questa non era una trattoria. Era la stanza dove Pino Pipitone si vedeva con i compagni del dopolavoro: si giocava a carte, si mangiavano uova sode, si beveva vino. Poi la porta è rimasta aperta e ha cominciato a entrarci tutta Palermo.

Oggi la sala la tiene Giovanni, figlio di Pino. In cucina c'è Rosario, alle bevande Salvatore. Tre stanze, dieci tavoli da sei, tovaglie a quadretti rossi e bianchi, e un registratore di cassa Liberty che nessuno ha mai avuto voglia di sostituire.

Se il tavolo è grande e voi siete in due, vi siedono con qualcun altro. È così che qui si fa conoscenza: davanti a un piatto, con gente che fino a un minuto prima non conoscevate.

«Siamo capite qua a pranzo seguendo un consiglio di amici...Cibo ottimo, atmosfera da trattoria di tutta la vita, accolte dal figlio del signor Pino e dal fantastico Giuseppe.»

Chantal, Sluurpy

Rosanero

Le pareti sono coperte di fotografie d'epoca e delle formazioni storiche del Palermo. Rosa e nero, dal pavimento in su.

l'anno del dopolavoro
1961
posti in tutto
60
per tavolo, sconosciuti compresi
6
sale, una in fila all'altra
3

Le voci

Chi c'è stato

  • «Trattoria 100% autentica Con 2 spicci si mangia un piatto completo. Ambiente informale, il signor giovanni ottimo intrattenitore gentile.»

    Leo, Sluurpy
  • «tutto casereccio all'antica. che dire , eccellente.»

    Salvo Sanfilippo, Facebook
  • «Trattoria tipica siciliana, frequentata da palermitani! Ambiente informale, piatti dai sapori autentici, ottimo apporto qualità prezzo.»

    LoSilvy, Sluurpy

Le frasi qui sopra sono riportate parola per parola, refusi compresi.

Un vicolo di Palermo a mezzogiorno, muri di intonaco scrostato color sabbia e file di lampadine colorate tese fra i palazzi

Da lunedì a sabato

12:0015:30

Alle 15:30 si chiude e non si riapre. Qui non è mai stata servita una cena.

Orari

Lunedì
12:00 / 15:30
Martedì
12:00 / 15:30
Mercoledì
12:00 / 15:30
Giovedì
12:00 / 15:30
Venerdì
12:00 / 15:30
Sabato
12:00 / 15:30
Domenica
Chiuso

Per il sabato e per i tavoli grandi conviene chiamare prima: la sala si riempie presto.

Dove

Via dello Spezio 6

90139 Palermo, Borgo Vecchio

+39 349 633 7358
Indicazioni stradali
Crescita

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